Com’è nata questa tecnica di addestramento?

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Il mio lavoro sull’apprendimento sociale e sul “Do as I do” come tecnica di addestramento è iniziato in seguito alla pubblicazione nel 2006 di un articolo da parte di alcuni ricercatori del Dipartimento di Etologia dell’Università di Budapest (Prof. Miklosi e colleghi), sulle capacità imitative del cane.

Mi sono imbattuta in questo articolo per caso, perché all’epoca studiavo il comportamento dei lupi e, nel cercare articoli su questo tema, mi è capitato tra le mani uno studio che dimostrava che il cane imita l’uomo.

In questo articolo, per la prima volta, veniva dimostrato che il cane ha la capacità di riprodurre le azioni dimostrate da uno sperimentatore umano, in seguito ad uno specifico addestramento con il protocollo del “Do as I do”.

Chiunque abbia un cane e abbia provato ad osservare il suo comportamento, si sarà certamente reso conto che, in effetti, spesso il cane in qualche modo impara a fare cose che vede fare dal suo proprietario.

Fino alla pubblicazione di quell’articolo, tuttavia, il mondo scientifico dubitava che il cane possedesse capacità imitative.

Quando ho letto l’articolo in questione, presa dall’entusiasmo, ho deciso di provare ad applicare con il mio cane India il protocollo del “Do as I do” descritto dagli autori.

India, la mia lupa cecoslovacca, all’epoca aveva 5 anni e né io né lei avevamo la benché minima idea di cosa sarebbe nato da questo primo esperimento, ma ci lanciammo con entusiasmo in questa nuova avventura.

Decisi che questo esperimento sarebbe diventata la mia tesi di laurea e così videoregistrai tutte le sessioni di addestramento per poi poterle analizzare.

Insegnai quindi a India ad imitarmi dimostrando azioni che lei conosceva già, come descritto dal protocollo dello studio.

Ero davvero entusiasta dei risultati ottenuti: era emozionante vedere come India si concentrasse su di me per poi imitare quello che le dimostravo e sentire la nostra comprensione reciproca diventare sempre più profonda.

La nostra relazione era ad una vera svolta. Non avrei mai pensato che due esseri viventi appartenenti a due specie diverse potessero raggiungere una sintonia così perfetta!

L’entusiasmo mi portò a sperimentare l’insegnamento di comportamenti nuovi usando la tecnica dell’imitazione.

Come Istruttore Cinofilo, infatti, il mio obiettivo era capire se il “Do as I do” poteva essere usato per insegnare ai cani nuovi comportamenti.

Insegnai quindi a India un nuovo comportamento semplicemente chiedendole di imitarmi e …funzionò benissimo!

Da allora ho sperimentato il “Do as I do” con tantissimi cani durante vari stage e corsi e ho condotto, con l’aiuto del Prof. Miklosi dell’Università di Budapest diversi studi che hanno dimostrato che questa tecnica può essere utilizzata per insegnare ai cani nuovi comportamenti.

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