il mio cane ricorderà questo momento?

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Un viaggio mentale nel tempo: la memoria episodica permette ai i cani di ricordare le azioni dei loro proprietari

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Un nuovo studio pubblicato su Current Biology, rivela che i cani sanno ‘viaggiare mentalmente indietro nel tempo’; sono cioè capaci di richiamare alla memoria eventi che, al tempo in cui li hanno vissuti, non sapevano di dover ricordare. Non solo, ma sembra che i cani ricordino eventi articolati, come le azioni dei loro proprietari.

I ricercatori del Dipartimento di Etologia e dell’MTA-ELTE Comparative Ethology Research Group all’Università Eötvös Loránd di Budapest hanno scoperto che i cani sono in grado di ricordare eventi complessi del passato – le azioni dei loro proprietari – anche se non sapevano che gli sarebbe stato richiesto di farlo.
“Questo tipo di memoria viene definito memoria episodica. Studiarla negli animali, che non usano il linguaggio verbale, è stata una sfida poiché non è possibile chiedere loro: “ti ricordi cosa è successo stamattina?” Pertanto abbiamo applicato un metodo innovativo che ha permesso ai cani di ‘rispondere a questa domanda’ usando il loro comportamento” spiega la scienziata italiana che ha condotto lo studio, Claudia Fugazza.

I ricercatori hanno insegnato a 17 cani ad imitare le azioni umane con un metodo di addestramento chiamato Do as I Do. Con questo metodo i cani imparano a riprodurre azioni dimostrate dall’uomo su segnale ‘Do it!’. Per esempio, il proprietario fa un salto, da il segnale ‘Do it!’ e il cane salta. “Sappiamo che i cani addestrati con questo metodo sono in grado di imitare le azioni del loro proprietario anche dopo un intervallo di 24 ore. Pertanto, dare il segnale ‘Do it!’ dopo una pausa è, in un certo senso, simile a chiedergli: ti ricordi cosa ha fatto il tuo proprietario?”, spiega la ricercatrice.

I ricercatori volevano sapere se i cani hanno la capacità di ‘viaggiare mentalmente indietro nel tempo’ per ricordare eventi del passato che hanno vissuto quando non si aspettavano che gli sarebbe stato richiesto di ricordarli (questo è un requisito della memoria episodica). Per farlo hanno mostrato ai cani azioni della vita quotidiana quando questi non si aspettavano che gli venisse richiesto di imitarle e poi, dopo un intervallo di tempo, hanno li sorpresi dando loro il comando ‘Do it!’ inaspettatamente.
“Se i cani sono in grado di ricordare e imitare le azioni quando gli è richiesto inaspettatamente, questo significa che usano la memoria episodica per ricordare la dimostrazione”, spiega Ákos Pogány, etologo, co-autore dello studio. I ricercatori hanno infatti scoperto che i cani erano in grado di ricordare e imitare le azioni precedentemente dimostrate, anche se non sapevano che gli sarebbe stato chiesto di imitarle.

Questo è il primo studio che dimostra la presenza di memoria episodica di azioni complesse in una specie diversa dall’uomo. “Questo metodo innovativo ci ha permesso di trovare evidenza di memoria episodica di eventi complessi, simili alle situazioni della vita quotidiana. Il cane potrebbe costituire un nuovo modello per lo studio della complessità della memoria episodica di eventi articolati, soprattutto grazie al suo vantaggio evolutivo e di sviluppo costituito dalla vita al fianco dell’uomo”, conclude Ádám Miklósi, co-autore dello studio e direttore del Dipartimento di Etologia.

Questo post è disponibile anche in: Inglese